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mercoledì 4 maggio 2016

A Letto Con Londra - Capitolo 5 - La Carriera

Lavorare in uno dei Department Store più famosi al mondo non è una cosa semplice. Sebbene io fossi sicuro di avere talento, avevo spesso avevo difficoltà a dimostrarlo. Come è già stato menzionato, provengo da una città non tanto grande, un ambiente che è poco incoraggiante e che il più delle volte ti porta a sedare le tue qualità e lasciarti andare a quel che capita. In una città come Londra invece, bisogna avere le idee chiare, ma sopratutto bisogna essere preparati ad affrontare ogni occasione ed ogni tipo di colloquio o conversazione.
Un fattore che influisce tantissimo è certamente la proprietà del linguaggio e la capacità di esprimere dei concetti in maniera chiara e professionale. Per poter arrivare a questo livello però, è necessario un certo livello di esperienza nel campo o settore all'interno del quale si vuole crescere.
Io non avevo mai lavorato come commesso in Italia, per cui mi mancavano totalmente le basi minime per poter comprendere come quel mercato funzionasse. Apprendere termini tecnici direttamente dalla lingua inglese è forse la prova più grande da superare. Le nozioni sono tantissime e a volte dovevo accompagnarmi con un dizionario inglese, per poter comprendere il concetto della parola nella lingua stessa, visto che non ne conoscevo nemmeno il significato in italiano.

Nel frattempo, vista la posizione del Department Store, ero a stretto contatto con una marea di turisti e di persone da ogni parte del mondo, ognuno con diversi accenti e cadenze. Mentre cercavo di imparare i termini del mestiere, dovevo anche concentrarmi nel comprendere i clienti e incrementare le mie vendite e i miei numeri. Il mio lavoro come commesso consisteva nel vendere oggetti e articoli di lusso, edizioni limitate ed esclusive, per le quali era necessaria una certa preparazione tecnica. Con questo non voglio dire che non fossi in grado di riuscirci, ma trovavo tantissima difficoltà nel competere con i miei colleghi inglesi che avevano una preparazione migliore della mia. Numericamente parlando, ero l'ultimo della classe. Le mie vendite erano basse e non riuscivo mai a raggiungere i budget aziendali. Avevo tantissimi altri talenti, riconosciuti anche dai miei Manager, ma per poter procedere era necessario apprendere l'inglese in maniera più veloce ed acquisire una padronanza tale da riuscire a sostenere una conversazione con qualsiasi tipo di persona. Ciò di cui avevo bisogno era ascoltare dialoghi di ogni genere da persone differenti, in modo tale da poter accrescere il mio vocabolari.

Così iniziai ad avvicinarmi ad una piattaforma on line che tendenzialmente seguivo poco, un luogo nel quale la gente poteva postare video e parlare di se, parlare di prodotti, dare consigli, condividere acquisti: scoprii il mondo di YouTube. Nel lontano 2008 erano in pochi a fare video su YouTube. In Italia quelli più popolari erano circa una decina, mentre invece in America YouTube dava da mangiare a tantissimi user e talenti. Ogni giorno ed ogni notte mi piazzavo su Internet a seguire queste Web-stars Americane, ed ogni giorno imparavo parole e modi di dire che mi aiutavano a diventare più sciolto nella lingua. Sembra un paradosso, ma io riuscivo ad apprendere di più ascoltando video su YouTube, piuttosto che dialogando con i miei colleghi. Il più delle volte mi deridevano e non mi insegnavano mai nulla. Spesso non capivo le loro battute e tante volte ero escluso dalle loro conversazioni di gruppo. Non che fossi emarginato, ma in maniera involontaria ero io stesso che, non comprendendo, mi allontanavo. Molti si chiedono come mai il mio accento sia più americano o piuttosto che inglese. Beh, questo è uno dei motivi principali. Il mio Inglese nasce da YouTube, non dalla vita di tutti i giorni.

Il mondo di YouTube per cui, ha contribuito tantissimo alla mia esperienza qui a Londra. Grazie alle nozioni acquisite, mi rendevo conto di essere in grado di poter esprimere meglio ciò che sentivo dentro, vendevo di più e la mia personalità in una lingua differente si stava allineando con la mia reale personalità nella lingua italiana. Era bello vedere e sentirmi riemergere in una lingua totalmente differente. È stato come rinascere, attraverso un processo lento e difficile nel quale mi sono messo di impegno e sono riuscito a raggiungere degli obiettivi. Ora avrei solamente dovuto utilizzare quelle doti per poter fare carriera e reindirizzare il mio cammino verso il mio sogno iniziale. Sembra tutto semplice, no?

Beh, non per una persona come me.

Questo "rinascere", questo "riemergere" ovviamente riportò in superficie la mia reale natura: quella estroversa, quella eccentrica, quella esuberante, arrogante, superba, ma sopratutto diva. E quale modo migliore di esprimerlo se non tramite un'altra personalità?
Capii quindi di avere tra le mani la possibilità di far rinascere anche Shiva Queen ed importarla in Inghilterra, e raggiungere il sogno lasciato alle spalle: diventare famoso.

A questo punto la situazione stava diventando nuovamente complicata. Il sogno di Shiva stava riaffiorando, mentre quello di Christian invece era stato nuovamente messo da parte. A quei tempi ero abbastanza popolare su Facebook, avevo quasi 5,000 amici (era un'altra era) e la gente mi seguiva per il mio essere simpatico e per il mio costante black humour. Decisi di dare un'occhiata intorno e capire in quali modi avrei potuto far emergere nuovamente Shiva Queen. Entrai in contatto con quello che poi diventerà il mio Talent Manager, Terry-James Lynch. Cercava Drag Queen per poter lavorare nei locali come host e organizzatori. Colsi la palla al balzo e lo contattai immediatamente. Mandai le foto di Shiva Queen e fui scelto immediatamente come volto del locale Zebrano (Soho) durante il Pride del 2008. Quell'esperienza mi catapultò immediatamente in un mondo tutto nuovo, una vita notturna della quale non ero assolutamente a conoscenza. Ogni sabato lavoravo in uno dei locali più IN di Soho, nel quale invitato amici e conoscenti, si beveva, si ballava e ci si divertiva. Nel giro di due mesi iniziai a lavorare anche il venerdì in uno dei miei locali preferiti, Punk!

Punk! era un club nei pressi di Tottenham Court Road, ed io mi occupavo della gestione della VIP Room. In queste serate abbiamo avuto ospiti di un certo calibro, da Kate Moss a Paloma Faith, fino a Paris Hilton. Era strano vedere come trasformandosi in un'altra persona fosse facile entrare in contatto con questi ambienti e personaggi famosi.

Shiva Queen lentamente stava diventando popolare, e tutto questo nell'arco di pochissimi mesi. Christian invece continuava a lavorare come commesso a Selfridges, guadagnava il suo stipendio, e non vedeva l'ora che arrivasse il weekend per potersi trasformare ed entrare in un mondo magico nel quale stava bene e si sentiva appagato.

Sono confuso. Continuo a riferirmi a Shiva Queen e Christian come se fossero terze persone. Chi sono io ora, e che fine hanno fatto quelle due persone?

La risposta a queste domande giace nell'analisi del percorso mentale che avvenne dal 2009 in poi.

Verso la fine del 2008 entrai in contatto con uno scrittore, un ragazzo che si occupava di recensire i club e locali in uno dei più famosi siti di night-life a Londra. Diventammo amici, e insieme a Terry, decidemmo di lanciare Shiva Queen nello showbitz. John, lo scrittore, iniziò a recensire i locali nei quali Shiva Queen lavorava e cominciò a nominarla spesso, fino a raggiungere una notorietà tale da poter avere accesso a feste private ed esclusive. Shiva Queen quindi si trovò a bere champagne col padre di Michael Jackson, a parlare con Vivienne Westwood della sua nuova collezione, a truccare ed invitare Jessie J a Punk! e presentare il suo primo singolo (ecc, ecc, ecc ed ecc...). Shiva Queen era perfettamente introdotta nella vita notturna Londinese e poteva avere accesso a qualsiasi club: il sogno di tanti.

Bisognava però fare qualcosa di più. Bisognava lanciare la carriera di Shiva Queen in maniera differente, e offrire qualcosa di diverso e di nuovo.

Beh, suppongo ci siate già arrivati.

Quel mondo si chiama YouTube.

E con questo primo video, Shiva Queen iniziò la sua carriera su YouTube. Dove arrivò? Dove si fermò? Ma sopratutto, dove era Christian in tutto ciò? Domande alle quali si troverà risposta solo dopo 6 anni.

Per ora, fermiamoci al 2009. E il boom deve ancora arrivare.



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